Alfonso Signorini: “Anche io truffato come Pamela Prati”

di Wendy Migliaccio

Alfonso Signorini come Pamela Prati. Il giornalista è tra gli ospiti del Maurizio Costanzo, nella puntata che vedremo in onda domani sera. Il direttore di Chi è tornato a parlare del caso Pamela Prati e del chiacchierato matrimonio con tale Mark Caltagirone (che però sembra inesistente). Signorini ha confidato di essere stato, in passato, anche lui vittima delle manager di Pamela Prati e di aver vissuto un’esperienza simile a quella della showgirl. Ecco cosa ha rivelato:

L’aitante giovane che aveva conquistato il mio cuore si chiamava Lorenzo Coppi. Anche io sono stato “Pamela Prati”. Diceva di vivere e lavorare ad Haiti. Io mi sono lasciato andare. Ho abbandonato le mie difese. In un secondo momento, quando ero disposto a raggiungerlo, lo volevo vedere, sul mio Facebook arriva il messaggio di tale Donna Pamela….che oggi è la manager della Prati. Cerco Lorenzo e lei mi fa parlare con lui ma era una voce da donna. Ci sono cascato anche io. E lo dico a malincuore

Parla l’avvocato di Pamela Prati

Intanto ha detto la sua anche l’avvocato di Pamela Prati, Carlo Taormina, che a Novella 2000 ha parlato in merito alle denunce che la showgirl vorrebbe portare avanti nei confronti delle testate che hanno parlato del suo matrimonio con Caltagirone come di una farsa.

Intravedo due filoni: uno penale e uno civilistico, più inerente alla mera tutela della privacy. In questi giorni b. Ho individuato situazioni in cui si è andati oltre il segno della semplice violazione della privacy, altre in cui si rientra nella mera violazione della privacy, per cui ci possono essere azioni civili che puntano al risarcimento, azioni davanti al Garante della Privacy per chiedere l’interdizione di certi comportamenti. Possono essere fatte tante cose, vedremo…

Leggi anche: Pamela Prati, parla il presunto sposo: “Non sono io, hanno rubato le mie foto”