Fabrizio Corona assolto per i soldi nel controsoffitto

di Wendy Migliaccio

Buone notizie per Fabrizio Corona: l’ex agente dei paparazzi è stato assolto in via definitiva dall’accusa di intestazione fittizia di beni per la vicenda dei circa 2,6 milioni di euro trovati in parte in un controsoffitto nella casa della sua collaboratrice, Francesca Persi, e in parte in due cassette di sicurezza in Austria, che lo aveva riportato in carcere nell’ottobre del 2016.

Fabrizio Corona assolto
Fabrizio Corona con il suo avvocato Ivano Chiesa

La Procura generale, infatti, non ha presentato ricorso in Cassazione su questa imputazione caduta in primo grado e in appello. Nello stesso processo a Milano, invece, Corona è stato condannato in secondo grado a 6 mesi (1 anno in primo grado) solo per un illecito fiscale su una cartella esattoriale che però non c’entra nulla con i soldi trovati nel controsoffitto.

Fabrizio Corona assolto

La Corte d’Appello di Milano ha assolto Fabrizio Corona perché ha stabilito che non può essere ritenuto un’intestazione fittizia di beni “il deposito in un’abitazione privata” di contanti. Un deposito che in questo caso era stato “reso occulto per ragioni attinenti la necessità di prevenire sottrazioni“, cioè solo per evitare che quel denaro venisse rubato. La difesa dell’ex fidanzato di Belen, coi legali Ivano Chiesa e Luca Sirotti, ha depositato, invece, il ricorso alla Suprema Corte contro la condanna per il reato fiscale e l’udienza su questa imputazione è fissata per il prossimo 9 luglio.

Fabrizio Corona assolto

Tutto ciò, però, non significa che Fabrizio Corona può uscire dal carcere. Lo scorso aprile il Tribunale di Sorveglianza ha stabilito che Corona deve restare a San Vittore e deve scontare nuovamente anche gli ultimi quasi cinque mesi passati in affidamento, annullati dai giudici a causa delle molteplici violazioni del 45enne. Fabrizio Corona dovrebbe tornare in libertà nell’autunno del 2022.

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