Gennaro Gattuso, shopping “rossonero” con la moglie Monica Romano

di Wendy Migliaccio

Mia moglie dice che sono un pazzo da rinchiudere“. Parola di Gennaro Gattuso, che poco tempo fa in un’intervista dedicata ai suoi primi 40 anni (compiuti il 9 gennaio), ha rivelato di voler essere “meno focoso, meno incazzoso, più calmo”. Sarà, ma a vederlo passeggiare per le vie di Milano insieme alla moglie Monica Romano, Ringhio non sembra poi così fumantino.

Foto di Gennaro Gattuso con la moglie Monica Romano
Gennaro Gattuso e Monica Romano fanno acquisti da Valentino
Gennaro Gattuso
La carriera di Gattuso è stata a lungo legata al Milan, dove ha giocato dal 1999 al 2012 come centrocampista. Con il club rossonero Rino ha vinto due scudetti, una coppa Italia, due Supercoppe, due Champions League, due Supercoppe europee

Abbiamo paparazzato l’allenatore del Milan da Valentino, mentre consiglia la moglie sugli acquisti da fare. Ma chi è Monica Romano? La consorte di Rino è la sorella della nota giornalista Carla. Gennaro e Monica si sono conosciuti a Glasgow: lui giocava nei Rangers, la famiglia di lei (italiani emigrati in Scozia) gestiva un ristorante. Dalla relazione, sfociata poi nel matrimonio, sono nati Gabriela, 14 anni, e Francesco, 11.

Gennaro Gattuso

Il sacchetto è rosso, lui è vestito di nero. Il colpo d’occhio rossonero, per una bandiera come lui, è azzeccatissimo.

Gennaro Gattuso e la moglie Monica Romano

Gennaro Gattuso e la moglie Monica Romano

Lo sguardo di Gattuso, però, sembra meno sanguigno del solito. Forse l’allenatore del Milan sta pensando al suo futuro, che molto probabilmente lo porterà lontano dal club rossonero. Ringhio sogna il rinnovo, ma secondo voci di corridoio a Milanello, l’anno prossimo, vorrebbero Maurizio Sarri.

Gennaro Gattuso e la moglie Monica Romano

Gennaro Gattuso

Da giocatore mi divertivo di più, allenare è un peso di responsabilità – ha raccontato Gattuso in un’intervista – è riduttivo dire che voglio restare, ma so che in questo momento bisogna fare risultati. Ma non voglio essere un peso per il Milan, anzi. Sono l’ultimo problema. È normale che mi piacerebbe continuare, mi sento a casa mia, con ancora più responsabilità nei confronti del club rispetto a quando giocavo“.