Giampiero Mughini attacca le influencer e…Taylor Mega

di Maria Lucia Panucci

Giampiero Mughini attacca la figura dell’influencer, un vero e proprio fenomeno sociale che ha invaso la società contemporanea e che ormai è sempre di più in espansione. Lo fa attraverso una lettera inviata a Dagospia, nella quale esprime tutto il suo sconcerto: “Chi diavolo siano questi e queste “influencer” io non ne ho la più pallida idea… Ai nostri tempi non c’erano proprio. Che si tratti di un “trabocchetto semantico” per dire in realtà qualcos’altro? Per lo scrittore sportivo è proprio così: “noi che siamo stati ventenni un mezzo secolo fa avremmo chiamato eccitare, attizzare o fare uscire gli occhi dalle orbite”. Un’ipotesi formulata dopo un’esperienza in uno studio televisivo: “Il conduttore continuava a usare questa parola magica, come a indicare chissà quali opere e attività della nostra eroina. Nel frattempo sfilavano su uno schermo televisivo delle immagini di questa fanciulla che ne garantivano il curriculum, ossia immagini che evidenziavano il suo deretano e altre luoghi del suo corpo”.

Mughini contro Taylor Mega

L’opinionista, poi si scaglia contro Taylor Mega, “una che più influencer di così si muore“: “I tacchi alti, il bikini ridottissimo e poco altro addosso, le labbra su cui è intervenuto un chirurgo d’assalto, le pose studiatissime anche se un po’ gelide da quanto le si legge in volto che sta calcolando l’Iva sulla sua prestazione in corso”.

Taylor Mega in centro a Milano

E conclude con l’ultima stoccata, facendo un paragone tra le foto che postano oggi le influencer e le immagini sulle riviste dei suoi vent’anni: “Pose di fanciulle di cui avrei detto allora che erano molto invitanti. Lo avrei detto fra me e me, apprezzandole e dando il risalto che meritano in una corretta lingua italiana”.

taylor mega in centro a milano con vestito corto

L’ex isolana risponde

L’attacco di Mughini non passa inosservato e la bella Taylor Mega non si tira indietro e ribatte colpo su colpo all’opinionista tv via social:

Mi sembra paradossale dover ricoprire il ruolo di chi spiega, proprio a te, ma mi rammarica molto di più vedere che tu abbia preso posizione su un argomento che evidentemente e dichiaratamente non conosci. Ancor più scomodo è vedere che non ti sei fatto problemi a giudicare ciò che sapevi di non sapere”. E rincara la dose: “Non mi piace giudicare qualcuno per la sua professione solo perché l’ho sentito qualche volta in tv e non sono così moralmente presuntuosa da giudicare un’intera categoria senza conoscerla. Mi piacerebbe che il resto del mondo non giudicasse una categoria per una persona. Se volessi fare il tuo gioco, caro Giampiero, dovrei attaccarti dicendo che oggi l’editoria è morta e che il massimo esponente della tua categoria è addirittura Fabrizio Corona. Ma sai perché non lo faccio? Perché oggi è grazie alla mia influenza se qualcuno legge quelle quattro stro….e che ti sei permesso di scrivere sulla categoria e su di me in particolare“. E alla fine lancia una sfida allo scrittore: “Mi auguro che da questa tua gaffe tu possa riprenderti e accendere un reale dibattito su quello che significhi veramente oggi essere influenti in Italia”.

Mughini risponderà alle provocazioni?

taylor mega red carpet di venezia
Taylor Mega sul red carpet del Festival del cinema di Venezia