Justin Mattera: condanna definitiva per l’uomo che la ricattava

di Maria Lucia Panucci

L’incubo è finito per Justin Mattera. La Cassazione ha confermato la condanna definitiva ad un anno e 2 mesi per Antony Repici, giovane originario di Messina che, per riuscire a chattare con la showgirl, si è spacciato per il pornodivo Franco Trentalance. Nel periodo tra luglio e novembre 2012, Repici, allora 22enne, utilizzando un profilo Facebook falso, ha finto di essere l’attore per mettersi in contatto con la Mattera, la quale ha creduto che la persona dietro lo schermo fosse davvero Trentalance. E così, senza preoccuparsi delle conseguenze, parlava con lui via web e, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli avrebbe rivelato anche alcune informazioni private.

Justin Mattera in uno scatto pubblicato sul suo profilo Instagram
Justin Mattera in uno scatto pubblicato sul suo profilo Instagram

Ma non solo. Alla sostituzione di persona è seguita poi la minaccia alla showgirl di rendere pubblici i contenuti delle conversazioni ritenute compromettenti. In pratica l’ha ricattata e costretta a continuare a mantenere i rapporti con lui. Tuttavia la farsa è durata poco perché la showgirl, resasi conto del bleffe, ha avuto la forza di troncare ogni comunicazione e di denunciarlo alla polizia. Justin si è detta molto contenta della sentenza. “Finalmente, dopo oltre sei anni, la mia assistita può mettere la parola fine alla vicenda giudiziaria che l’ha vista parte offesa”, ha commentato il suo avvocato.

Ecco le parole della Mattera dopo la sentenza: “Finalmente, dopo 6 anni, vittoria. Speriamo di fare precedente e di dissuadere gli stalker pretendenti. A voi vittime, Denunciate subito. Grazie a Anton Emilio Krogh per avermi difesa in modo esemplare”.

Nel dicembre 2011 Repici ha utilizzato lo stesso tranello con la scrittrice di romanzi erotici Irene Cao, spacciandosi questa volta per il ciclista veneto Filippo Pozzato.

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