“L’Assassinio di Gianni Versace”: red carpet e polemiche

di Wendy Migliaccio

Penelope Cruz, Ricky Martin, Edgar Ramirez: sono loro i protagonisti dell’ “Assassinio di Gianni Versace”, seconda stagione di “American Crime Story” in onda su su FoxCrime dal 19 gennaio. A Los Angeles si è svolta la premiere della serie, basata sul libro della giornalista di Vanity Fair Maureen Orth, “Vulgar Favors”. La storia racconta la morte del celebre stilista, avvenuta per mano di Andrew Cunanan sugli scalini della sua villa di Miami il 15 luglio 1997.

Penelope Cruz alla premiere di "The Assassination Of Gianni Versace: American Crime Story" all'ArcLight Hollywood di Los Angeles
Penelope Cruz alla premiere di “The Assassination Of Gianni Versace: American Crime Story” a Los Angeles

Alla premiere c’era naturalmente l’attore venezuelano Edgar Ramirez, che nella serie interpreta proprio Gianni Versace. Un ruolo importante e impegnativo, che ha costretto Ramirez a perdere ben dodici chili e a imparare l’inglese con accento italiano.

Edgar Ramirez interpreta Gianni Versace. L'attore ha debuttato come attore in una soap opera venezuelana. Nel 2005 recita in "Domino", al fianco di Mickey Rourcke e Keira Knightley. Negli ultimi anni ha presto parte a diversi film, tra cui il remake di Point Break, La ragazza del treno e Bright
Edgar Ramirez interpreta Gianni Versace. L’attore ha debuttato come attore in una soap opera venezuelana. Nel 2005 recita in “Domino”, al fianco di Mickey Rourcke e Keira Knightley. Negli ultimi anni ha presto parte a diversi film, tra cui il remake di Point Break, La ragazza del treno e Bright. “Quando interpreto persone realmente esistite pratico una forma di metagiornalismo: incarno l’oggetto della mia indagine” ha dichiarato Edgar a proposito del suo ruolo nella serie tv

Poi c’è lei, la divina Penelope Cruz, che nella serie interpreta Donatella Versace. “Ho avuto una lunga conversazione con lei, è stato importante per me. – ha raccontato l’attrice – So di avere fatto questo progetto con tutto l’amore e nel rispetto della verità. E alla fine mostriamo che Donatella è stata una vera eroina, una donna che ha dovuto affrontare una situazione per la quale forse non era pronta. Poi, nell’amore che aveva per il fratello, ha trovato la forza per tenere in piedi ciò che lui aveva creato”.

Penelope Cruz
“Non sono stati necessari interventi radicali per rappresentare la Donatella anni ’90 – ha raccontato Penelope in un’intervista – all’epoca non aveva ancora fatto chirurgia estetica. Porto varie parrucche e lenti a contatto perché i suoi occhi sono verdi e ha sopracciglia così chiare che cambiano completamente l’espressione. Sono tre ore di trucco, niente di tragico”

Ricky Martin nella serie presta il volto ad Antonio D’Amico, compagno di Gianni. Il cantante si è detto felice di questo progetto, che affronterà il tema dell’omofobia e dell’indifferenza e nello stesso tempo racconterà anche il grande amore tra Gianni e Antonio.

"Mi portavo a casa l’intero carico emotivo. - ha spiegato il cantante a proposito della serie tv - È stato meglio che mio marito e i miei bambini non erano con me durante le riprese. Ero solo a Miami, chiuso in una stanza a rivivere quello che avevo attraversato durante il giorno sul set. Andavo a letto in lacrime e mi svegliavo singhiozzando. Avevo le lacrime agli occhi durante la colazione. È stata un’esperienza catartica e che ho amato"
“Mi portavo a casa l’intero carico emotivo. – ha spiegato il cantante – È stato meglio che mio marito e i miei figli non fossero con me durante le riprese. Ero solo a Miami, chiuso in una stanza a rivivere quello che avevo attraversato durante il giorno sul set. Andavo a letto in lacrime e mi svegliavo singhiozzando. È stata un’esperienza catartica e che ho amato”

La famiglia Versace, però, ha fatto sapere con un comunicato di non aver apprezzato la ricostruzione della serie di Ryan Murphy. “La famiglia Versace non ha né autorizzato né ha avuto alcun coinvolgimento nell’imminente serie tv sulla morte del Sig. Gianni Versace. Dal momento che Versace non ha autorizzato il libro sul quale è parzialmente basata, né ha preso parte alla stesura della sceneggiatura, tale serie dovrebbe essere considerata un’opera di finzione“.

Darren Criss nella serie interpreta il killer di Versace, Andrew Cunanan
Darren Criss nella serie interpreta il killer di Versace, Andrew Cunanan

Anche Donatella Versace ha fatto sapere di non avere intenzione di seguire la serie. “Ho parlato con Penelope – ha dichiarato la stilista in un’intervista a Women’s Wear Daily – È un’amica, ha detto di avermi trattata con rispetto. Sebbene non sappia cosa sarà mostrato da un libro che dice incredibili falsità“.

Una delle locandine della serie
Una delle locandine della serie

Immediata la replica della 20th Century Fox: “Come la prima stagione di American Crime Story, “Il caso O.J. Simpson”, basata sul bestseller di Jeffrey Toobin “The Run of His Life”, la successiva, “L’assassinio di Gianni Versace”, si basa sul fortemente documentato e autenticato bestseller non-fiction di Maureen Orth “Vulgar Favors”, che ha esaminato la storia vera della furia omicida di Andrew Cunanan. Sosteniamo l’inchiesta meticolosa della Sig.ra Orth“.