Come guadagnano veramente gli influencer? Il loro racconto [VIDEO]

di Camilla Catalano

Come nascono nuovi lavori e nuove realtà imprenditoriali, così crescono e si sviluppano eventi dove mostrare e diffondere queste ultime modalità di guadagno. In occasione dei Digital Innovation Days, tenutisi al Talent Garden di Milano Calabiana e giunti alla sesta edizione, cinque influencer si sono riuniti in una tavola rotonda (moderata da Itrentenni) per raccontare la nascita dei propri canali social e per svelare come funzioni l’influencer marketing.

Cinque personalità differenti si sono riunite per svelare al pubblico come funziona il guadagno dietro un post su Instagram o un video su Youtube. Dal volto televisivo di X-Style Martina Panagia, all’appassionata di beauty Martina Luchena, dall’irriverente Emilife alla dolce Muriel fino al super nerd Caleel. Prima di sapere come, questi 5  influencer, guadagnano attraverso i social, è giusto conoscerli meglio…

influencer ai digital innovation days
Gli influencer durante l’incontro in occasione dei Digital Innovation Days

Martina Panagia: “Prima dei follower, esistevano i fan. Io li ho ancora”

Prima i trent’anni mi facevano paura”, ha dichiarato la conduttrice di X-Style, la più grande dei cinque influencer seduti alla tavola rotonda atta a raccontare la storia del digital marketing. “A trent’anni hai qualcosa che prima non avevi, finalmente puoi scegliere consapevolmente la tua vita. A vent’anni hai tanti sogni e speranze, ma pochi mezzi”. Martina Panagia racconta di essersi avvicinata ai social network molto tardi, ma di aver subito capito la loro importanza. La differenza, racconta, tra lei e i suoi colleghi è il tipo di pubblico:Con la nascita di Facebook sono nate le pagine fan dei personaggi pubblici, mentre Instagram ci ha dato la possibilità di interagire con chi ci piace. Io sento di avere più fan che follower e questo mi dà più sostegno e mi porta ad avere un engagement più alto”. Lavorando principalmente in televisione, come conduttrice, è l’unica a poter raccontare le differenze tra i due mondi: “In tv i tempi sono molto più lunghi. A X-Style realizziamo servizi di 5 minuti, mentre sui social la comunicazione è più breve”. Arrivare a lavorare con i social e avere un tipo di comunicazione one-to-one non è sicuramente stato semplice per Martina, ma oggi, con i suoi 60 mila seguaci, è diventato il suo pane quotidiano.

Martina Panagia

Martina Luchena: “Io, la prima influencer dopo Uomini e Donne”

Una strada molto semplice per lavorare con Instagram è quella di partecipare a Uomini e Donne. Se prima era un progrmma che regalava una storia d’amore e un po’ di notorietà, oggi aiuta ad accrescere il proprio seguito  su Instagram. A questo, però, Martina Luchena, non aveva pensato. Lei partecipò al programma nel 2016 e sebbene non abbia trovato l’amore, è riuscita a usare quella strada come trampolino di lancio. “Sono sempre stata un’appassionata del mondo beauty – ha raccontato Luchena durante l’intervento ai Digital Innovation Days – il mio segreto è stato quello di essere riuscita a trasformare la mia passione nel mio lavoro. Sono stata una delle prime a raccontare il mondo del beauty come la ragazza della porta accanto” e i suoi 677 mila seguaci, questo, lo sanno bene.

martina luchena influencer, come guadagna
Martina Luchena

Emilife: “Non avevo il sostegno dei miei genitori, poi…”

Emanuele Ferrari, questo il suo vero nome, ha raggiunto sulla sua pagina Instagram, Emilife, 1,5 milioni di seguaci. A richiamare a sé tutto questo successo è stato essenzialmente il suo modo di pensare oltre agli schemi. L’inizio è stato difficile, neanche i genitori credevano nel suo progetto. Poi è scattato qualcosa, Emanuele ha cambiato modo di pensare, di vedere le cose, ma soprattutto di interpretare gli abiti. Oggi rappresenta, con i più svariati materiali, gli outfit delle star, tanto da essere seguito dalla stessa Chiara Ferragni i cui look ha rivisitato numerose volte. “Ho creato qualcosa che non esisteva, ho dato alle persone qualcosa che non c’era. Ho riscontrato, però, dei problemi a far conoscer il vero Emanuele, così ho deciso di aprire anche una mia pagina personale“.

Una foto parodia dal profilo Instagram di Emilife dove imita un outfit di Kylie Jenner
Una foto parodia dal profilo Instagram di Emilife dove imita un outfit di Kylie Jenner

Caleel: “Ho iniziato per noia, oggi le persone copiano le mie teorie”

Adrian ha 22 anni e anche lui è salito sul palco, tra gli influencer, per rappresentare un’altra categoria, quella che lui definisce dei nerd. Ha iniziato prestissimo ad avvicinarsi all’era digitale, con Youtube: “Ho iniziato per noia. Ero al liceo e non avevo molto da fare. Ho iniziato a farmi un nome quando ho deciso di realizzare dei commenti sulle puntate di Game of Thrones”. Caleel, il suo nome d’arte, si occupa di film, serie tv, videogiochi e tutto ciò che rientra nel mondo del fantasy. “Ho iniziato a realizzare delle teorie e, tante volte, conoscendo molto il genere che tratto, riesco a prevedere delle situazioni. Questo alle persone piace”.

caleel influencer instagram youtube
Caleel

Muriel: “Ho corso un rischio, avevo paura di venire giudicata”

Sul suo profilo Instagram, Murielxo, seguita da 289 mila persone, Muriel si definisce un’attivista LGBT, fonte di ispirazione per vivere bene con il proprio corpo e pansessuale. “Inizialmente ho creato un canale Youtube dove pubblicavo video sulla mia vita. Denunciavo ciò che a me non andava bene. E la risposta a questi video è stata molto forte. Poi, però, ho iniziato ad autoescludermi, non uscivo più perché avevo paura di essere giudicata dai miei amici. Cercavo sempre approvazione nelle persone. Poi ho deciso di cambiare. Ho deciso di fare qualcosa che mancava: rappresentare un gruppo più debole”. Attraverso i social network, ora, Muriel si presenta così com’è e, senza preoccupazioni, porta avanti le sue battaglie.

Muriel

Come guadagnano gli influencer?

Questi cinque personaggi, amati da piccoli e adulti, diversi per passioni e per modalità in cui gestiscono le proprie piattaforme digitali, non solo hanno presentato il proprio lavoro durante l’incontro, ma hanno tentato di fare chiarezza su come avvengano le collaborazioni con le diverse aziende. La prima cosa indispensabile, per un’influencer, è quella di accettare solo quelle collaborazioni con brand che rispecchino il personaggio che si rappresenta sui propri canali. “Tutto si basa sull’identità del profilo” spiega Emilife, “io posso rappresentare un’azienda di food, non una di beauty“. Per quanto riguarda il guadagno, invece, tutto dipende da ciò che l’azienda richiede: un lancio, un intero video… “Io lavoro su due canali, Instagram e Youtube – racconta Caleel – Con Youtube monetizzo con i singoli video, su Instagram invece siglo collaborazioni in linea con il mio format. Il prezzo, invece, dipende da che impegno richiede quella determinata sponsorizzazione. Se devo lavorare a un video e fare una recensione di un film ci impiego molto tempo”.

Ovviamente con questi nuovi lavori si rischia di cadere nel meccanismo di un guadagno facile, si parla di una carriera lavorativa diversa da chi fa stage a 500 euro al mese. Ma in che modo un’azienda sceglie un influencer piuttosto che un altro? “I brand devono stare molto attenti perché ci possono essere piccoli influencer con un pubblico molto fedele e attento su un unico prodotto. Ma molte volte si dà attenzione ai numeri – racconta Martina Panagia – è una questione di target. L’80% dei miei follower sono uomini, non potrei mai sponsorizzare un brand di make up. Per sapere quale personaggio è più indicato a pubblicizzare un determinato prodotto ci sono molto siti che svelano l’engagement di tutti i profili social”. Guardate il video con i racconti degli influencer!

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