Ecco quanto spendono i politici per le inserzioni su Facebook

di Wendy Migliaccio

Vi siete mai chiesti quanto spendono i nostri politici per le inserzioni su Facebook? Andiamo ad analizzare i dati relative alle pubblicità di Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Co., ancora più importanti nell’ultimo mese visto che c’è stata la campagna elettorale pre europee. Già perché, per un politico, pubblicare un semplice post sui social network non è sufficiente. Per far sì che quel post, con relativo messaggio e magari con l’invito al voto, sia efficace, ormai è necessario pagare una somma (variabile in base alle scelte dell’amministratore della pagina) che consenta a quel post di essere visto da un pubblico vasto e targetizzato. E nel caso del mondo politico, l’obiettivo è di convertire il lettore in un sostenitore. Analizziamo il periodo da marzo 2019 al 2 giugno.

Matteo Salvini

Dai dati della Libreria inserzioni di Facebook, vediamo che negli ultimi 30 giorni la Lega ha speso circa 128mila euro in pubblicità per un totale di 58 inserzioni per la pagina di Matteo Salvini, gestita da ben 22 profili. Il ministro dell’Interno si guadagna così il trofeo di leader che spende di più per sponsorizzarsi. Tutte le ads, cioè le pubblicità, hanno rilanciato la pagina ufficiale del leader della Lega ma non quella del partito. In generale, la Libreria di Facebook ci consente di notare come la spesa per un singolo post si aggiri tra i 100 e i 5mila euro. In un caso si è arrivati a pagare 10mila euro: il post riportava la manifestazione in Piazza Duomo che aveva come target soprattutto uomini di età compresa tra i 25 e 54 anni.

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi ha speso oltre 93mila euro per 482 inserzioni: è il leader politico che ne ha pubblicate di più. A differenza del target di Salvini, prevalentemente maschile, il leader di Forza Italia si è rivolto soprattutto al genere femminile, con un’età compresa prevalentemente tra i 45 e i 64 anni.

Giorgia Meloni

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha speso oltre 35mila euro per 59 inserzioni. In generale sono stati spesi tra i 500 e i 999 euro a post, rivolti principalmente a uomini dai 18 in su.

Movimento 5 Stelle

La Libreria inserzioni non mostra alcun post sponsorizzato per il profilo di Luigi Di Maio. In questo caso è stato il Movimento 5 Stelle a pagare per promuovere i post e ha speso quasi 50mila euro per 25 inserzioni. Naturalmente questa analisi si può fare su chiunque: ad esempio, l’ex Iena Dino Giarrusso, candidato del Movimento 5 Stelle alle elezioni europee per la Sicilia e la Sardegna, ha speso 2100 euro per 8 post. Chissà se è merito anche di Facebook se alla fine Giarrusso è risultato essere il candidato più votato nel M5S.

Partito Democratico

Anche in questo caso la spesa maggiore non arriva dal leader ma dal partito. Il PD ha investito circa 132mila euro tra marzo e giugno 2019 per oltre 200 post, finanziando anche i post del segretario Nicola Zingaretti, che negli ultimi 3 mesi ha diffuso post sponsorizzati per soli 1.417 euro. Il Partito Democratico si è rivolto prevalentemente a donne e uomini dai 18 ai 54 anni, provenienti soprattutto dal Sud Italia.

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