Elena Santarelli: lo zio si è suicidato buttandosi dall’ottavo piano

di Roberta Cecchi

La notizia shock dello zio di Elena Santarelli: si è suicidato gettandosi dall’ottavo piano di un palazzo dopo aver scritto una lettera alla famiglia.

Sembra non esserci proprio pace per Elena Santarelli che, nelle scorse ore, ha perso suo zio Vittorio, suicidatosi buttandosi dall’ottavo piano di un palazzo. Una morte certamente terribile della quale a darne la notizia è la stessa showgirl che, dalle pagine del suo profilo Instagram, racconta la drammatica vicenda dello zio, padre di una figlia disabile: “Questa è la lettera che mio zio Vittorio ha lasciato a mia zia Clara (sorella di mia madre) ieri mattina sul tavolo prima di togliersi la vita” ha scritto Elena, pubblicando la foto del messaggio scritto a penna dall’uomo poco prima di compiere il gesto estremo.

Elena Santarelli

Dalle parole di Vittorio ben si comprende quanto l’uomo fosse ormai distrutto e consumato dalla vita, incapace di poter reggere tutto quel peso sulle spalle: “La Prader Willi mi ha consumato, distrutto senza forze, ora sento già il secondo mostro che si è impossessato di me. Chiedo scusa alla mia famiglia (tutta) ma non ho la forza per affrontarlo” si legge nella lettera dello Zio della Santarelli, che poi aggiunge “Mario prendi il comando e già so che lo farai, ciao, grazie Dani ciao Vale scusa, Lalla scusa ciao. Tommi Vittoria nonno va sulla luna. Ciao bambini, ciao studiate. Ciao a tutti quelli a cui ho voluto bene, amici cari. CHIEDO AI POLITICI DI FARE DI PIÙ PER LE FAMIGLIE CON “PERSONE CON HANDICAP”. Vittorio Bonaldo” conclude l’uomo. Ma che cos’è la Prader willi? La sindrome di Prader-Willi è una rara malattia genetica, dovuta a una mutazione del cromosoma 15, che provoca anomalie fisiche (come l’obesità estrema), comportamentali e intellettive in chi ne è affetto.

La lettera pubblicata scritta dallo zio prima di commettere il gesto estremo e poi pubblicata su Instagram da Elena Santarelli
La lettera scritta dallo zio prima di commettere il gesto estremo e poi pubblicata su Instagram da Elena Santarelli

Parole queste che non possono non far riflettere e che certamente hanno colto nel segno il cuore della nipote, che ha prontamente risposto all’accorato appello dello zio, cercando di portare sotto ai riflettori questa malattia tanto feroce e invalidante quanto sconosciuta. “Questa è la lettera che mio zio Vittorio ha lasciato a mia zia Clara (sorella di mia madre) ieri mattina sul tavolo prima di togliersi la vita dall’ottavo piano di un palazzo a Latina” scrive Elena nel suo lungo post su Instagram “Mio zio aveva una figlia (Daniela ) con la sindrome rara di prader willi ,da 37 anni era l’ombra di sua figlia Daniela ,era insieme a mia zia un vero e proprio “care giver “dedicando tutte le sue energie alla figlia malata , e come tutti i care giver ci si sente lasciati soli ( non dalla famiglia ). Pochi gg fa aveva scoperto di essere affetto da una malattia, questo è il secondo mostro di cui parla . Questo gesto che ha compiuto può essere giudicato come atto di vigliaccheria ma non è così ,un gesto chiaro di un ultimo sacrificio verso la famiglia e verso tutte le famiglie che vivono questa condizione .zio Vittorio era una bella e brava persona che aiutava tutti con il sorriso sulle labbra e vorrei che tutti lo ricordassero per tutto quello che ha fatto prima di compiere qs gesto estremo. Zio voleva che si parlasse della prader willi e questo è’ il mio contributo al tuo volere zio Vito.ti vogliamo tutti bene zio ,hai lasciato un grande vuoto .il repost e’ gradito . #caregiver #ciaozioVito #tivogliamobene . Ci prenderemo tutti cura della tua famiglia , Con affetto , tua nipote Elena .

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