Victoria’s Secret in crisi: chiudono 53 negozi

di Wendy Migliaccio

Che sta succedendo a Victoria’s Secret? Uno dei brand di intimo più prestigiosi al mondo, che ha fatto delle sue modelle delle vere e proprie icone, sta affrontando un momento di crisi. I bilanci del 2018 hanno segnato un calo continuo nelle vendite e la L Brands, società proprietaria del marchio, ha deciso di risolvere la situazione annunciando pesanti tagli. L’azienda dovrà così chiudere 53 dei suoi negozi in America entro il 2019, dopo averne già chiusi 15 nel 2018. “Tutte le opzioni sono aperte“, ha fatto sapere sinteticamente L Brands.

Victoria's Secret Victoria's Secret

Victoria’S Secret: i motivi della crisi

Le vendite del celebre brand sono calate del 3% nel quarto trimestre, proprio quello dello shopping di Natale: gli ultimi mesi dell’anno hanno registrato un utile netto in calo a 540 milioni di dollari rispetto ai 664 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, su ricavi per 4,85 miliardi, sotto le attese degli analisti. Ma quali sono i motivi di questa crisi? Pare che i reggiseni di Victoria’s Secret siano troppo elaborati e scomodi per il pubblico femminile, in cerca di comodità anche a costo di rinunciare all’effetto push up. Questa esigenza spiega il boom delle vendite di lingerie online con Amazon, ma anche la ricerca di prodotti meno costosi che, inevitabilmente, hanno sottratto clienti al marchio. Ad abbandonare Victoria’s Secret sono state soprattutto le millennials, che rappresentano un terzo delle donne che guardano al mercato dell’abbigliamento intimo: sono loro che nel 2018 hanno comprato più i reggiseni sportivi che quelli super sexy. Non resta che capire come reagirà Victoria’s Secret a questi dati: sceglierà di mantenere il proprio stile o proverà a rinnovarsi puntando maggiormente sulla semplicità?

Victoria's Secret